martedì 10 febbraio 2015

Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse ✒

Buondì^^ Stavo riflettendo su com'è nata la mia passione per la lettura. Pensavo che spesso si inizia a leggere grazie a un parente o un professore che ti apre la strada verso questo mondo. Io ho avuto come mentore mia nonna che mi regalava continuamente libri, sui dinosauri, gli egizi, i greci, libri che diventavano case o che dovevi costruire da solo. Alle elementari mia mamma mi regalava i libri del "battello a vapore", dei quali non dimenticherò mai "Piotr", la storia di un bimbo che cerca suo padre attraverso la fredda Russi. Il mio bisnonno, che purtroppo non ho conosciuto, mi ha inviato due suoi messaggeri attraverso il tempo. Grazie alla sua storia e alla sua passione per la lettura raccontatami da mia mamma e mia cugina ho imparato ad amare i libri. Il mio aneddoto preferito e che ho insegnato a Vera è quello che narra la sua celebre frase: "i libri si baciano". Al liceo ho avuto dei professori che mi hanno cambiato la vita. I primi due anni, la mia prof di italiano entrava sempre in classe con minimo due libri. Mi è bastato il suo esempio e la sua passione per amare la lettura. Essere interrogata da lei era un gioco. Potevi essere te stessa e parlare con passione. Mi ha fatto amare Omero, e questo dice tutto di lei. Gli ultimi due anni ho avuto una professoressa scrittrice e un professore che non dimenticherò mai. Ho imparato più cose da loro tre sulla letteratura e sulla vita, che durante il mio percorso scolastico. Della prima si diceva che non fosse normale. Il genio non può essere normale. Del secondo si diceva che fosse un professore severissimo. Se potessi dargli un premio Nobel per come ha rivoluzionato la mia esistenza, lo farei. Quando vorrei mettere in replay la mia vita. Vorrei tornare a rivivere i momenti vissuti con queste persone. Sicuramente ho scoperto una nuova forma d'amore. Si può amare qualcuno semplicemente sentendolo parlare di un libro. Questo non lo dico io ma lo dice Dante:

« Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante. »
(Inferno, Canto V, versi 133-138)

Nel mio caso posso dire che i libri hanno interpretato la parte di cupido, mentre tutte queste persone, che mi hanno iniziato alla lettura mi hanno baciato l'anima. :)